01/05/2008
Raccolta di citazioni di famosi personaggi
Un elenco di citazioni molto interessanti che potrebbero esserci utili nella nostra vita quotidiana.
Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero. Albert Einstein
* Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola. Giovanni Falcone
* Ogni volta che vedo un adulto in bicicletta, penso che per la razza umana ci sia ancora speranza. Herbert George Wells
* Quando la forza dell'amore supererà l'amore di potere, il mondo conoscerà la pace. Jimi Hendrix
* Nulla sarà più benefico per la salute umana e aumenterà le possibilità di sopravvivenza della Terra, dell'evoluzione verso una dieta vegetariana. Albert Einstein
* E' pericoloso vivere nel mondo non a causa di chi fa del male, ma a causa di chi guarda... e lascia fare. Albert Einstein
* Segue la moda chi non sa vestirsi. KS Stanislavskij
* Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori. Fabrizio De Andrè
* Grandi menti parlano di idee, menti mediocri parlano di fatti, menti piccole parlano di persone. Eleanor Roosevelt
* Non condivido la tua opinione, ma sono pronto a dare la mia vita perché tu possa esprimerla. Voltaire
* Il vantaggio di essere intelligenti è che si può sempre fare l' imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile. Woody Allen
* Riconosci nell'animale un soggetto, non un oggetto? Allora sii coerente, non domandare "che cosa" mangiamo oggi, ma "chi" mangiamo oggi. Charlotte Probst
* Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità degli uomini, sull'universo però ho ancora qualche dubbio. Albert Einstein
* La modernità ha fallito. Bisogna costruire un nuovo umanesimo, altrimenti il pianeta non si salva. Albert Einstein
* Verrà un tempo in cui considereremo l'uccisione di un animale con lo stesso biasimo con cui consideriamo oggi quella di un uomo. Leonardo Da Vinci
14:31
Scritto da : stargatecorner
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28/04/2008
Pooh - Beat Regeneration
Il movimento beat della fine degli Anni 60 è stato fondamentale nella storia della musica leggera italiana, che fra lo stupore generale ha esplorato nuovi percorsi sonori, rifacendosi al fermento inglese di fenomeni nascenti come i Beatles. Le canzoni dei complessi italiani a volte erano semplici cover di brani dei loro colleghi anglosassoni, inglesi e americani, ma scalavano puntualmente le hit parade spinte dall'entusiasmo del pubblico giovane, che ha adottato quella musica come il proprio inno generazionale, una sorta di bandiera da sventolare sul crescente bisogno di rinnovamento socio-politico che ha caratterizzato quel periodo storico.
I Pooh sono stati testimoni oculari della nascita della scena beat italiana - che anche fra un secolo verrà ricordata e studiata come una rivoluzione importante nel nostro costume sociale e musicale - e quasi subito ne sono diventati protagonisti di assoluto prestigio. Attraverso il progetto Beat ReGeneration - primo singolo il 4 gennaio 2008 e album in uscita il 1° febbraio 2008, ma già ora disco di platino grazie alle prenotazioni - i Pooh vogliono rendere omaggio a quei complessi di grande valore che hanno condiviso con loro la splendida avventura del beat, ma non sono riusciti a essere altrettanto longevi.
L'album "Beat ReGeneration" è il tributo dei Pooh a complessi che non ci sono più, ma hanno inciso canzoni immortali, che hanno conservato intatta nel tempo la loro forza. Brani ancora di stretta attualità, sebbene siano stati concepiti in un momento storico remoto: "è la pioggia che va" mantiene le stesse inquietudini e speranze ieri come oggi... "Che colpa abbiamo noi" è stato l'inno di un ricambio generazionale del passato, ma che si è rinnovato negli anni seguenti fino al presente.
"Beat ReGeneration" è un disco epocale nel percorso artistico di Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Stefano D'Orazio e Red Canzian: in oltre 40 anni di carriera (a parte le primissime cover tipo Vieni fuori che in inglese si intitolava Keep on running ed era un brano degli Spencer Davis Group ) infatti, è la prima volta che i Pooh incidono un intero album di canzoni di altri. L'intento è rivalutare quel periodo storico della musica italiana per farlo apprezzare anche alle nuove generazioni, che non hanno avuto la fortuna di viverlo in prima persona. In realtà potremmo definire "Beat ReGeneration" un nuovo album dei Pooh, perché tutte le canzoni sono state "rigenerate", in qualche caso stravolte, con arrangiamenti moderni che ben sottolineano il talento dei quattro musicisti. Il pubblico più giovane che non le conosceva, e magari inizialmente le scambierà per inediti dei Pooh, potrà approfondire la propria cultura musicale attraverso capitoli basilari della nostra storia a sette note; mentre chi è cresciuto nel loro ricordo, apprezzerà una nuova chiave interpretativa che rende più attuali anche sul fronte sonoro brani che hanno conservato nel tempo tutta la loro forza espressiva.
Tracklist:
01.È La Pioggia Che Va - ROKES 1966
02.La Casa Del Sole - I BISONTI 1965
03.Pugni Chiusi - I RIBELLI 1967
04.Cha Colpa Abbiamo Noi - ROKES 1966
05.Un Ragazzo di Strada - I CORVI 1966
06.Eppur Mi Son Scordato Di Te - FORMULA 3 1971
07.29 Settembre - EQUIPE 84 1967
08.Mi Si Spezza il Cuor - SORROWS 1966
09.Nel Cuore E Nell'Anima - EQUIPE 84 1967
10.Per Vivere Insieme - I QUELLI 1967
11.COsì Ti Amo - CALIFFI 1968
12.Gioco Di Bimba - LE ORME 1972

23:59
Scritto da : stargatecorner
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Habemus papam berlusconem
Dopo le elezioni di domenica scorsa Silivo Berlusconi ha già messo le mani avanti decidendo di canidarsi anche in vaticano come futuro Papa. Anzi l'idea sarebbe quella di mandare subito Benedetto XVI in pensione anticipata. Le ambizioni di Silvio sono illimitate. Silivo santo subito!
23:32
Scritto da : stargatecorner
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